LA MISSIONE
DI GIORDANO GARDEN
Il progetto Giordano Garden ha in serbo il proposito di riunire in sé un insieme di fattori concomitanti in relazione al territorio e alle sue potenzialità, dettate dall’opportunità di mettere a frutto una ricetta particolare, composta da autentiche unicità dove, da un lato, primeggia il paesaggio legato ad un ambiente bioclimatico ineguagliabile e, dall’altro, la particolarissima composizione del terreno, ricco di elementi rari nel loro mix, che accrescono le doti di sviluppo e di crescita per qualsiasi piantagione.
L’appartenenza ad un sistema di rilievi e valli densi di natura e verde, inglobati in un bioclima ideale alle coltivazioni arboree e infine la terra argillosa, prodotta da eruzioni vulcaniche di antichissima dote, formano una scenografia e una materiale acquisizione di fattori che trovano la migliore espressione nella valorizzazione di questo biosistema, condizione principale che ha condotto alla nascita di Giordano Garden.
UNO SGUARDO
AL PASSATO
Forchia rientra nella Valle Caudina, delimitata a sud dai monti del Partenio, a nord-ovest dai monti di Durazzano, a nord dal massiccio del Taburno. Il comune è circondato per circa 2/3 da rilievi collinari mentre, la restante parte (quella che guarda il versante casertano), si affaccia verso una immensa zona pianeggiante. Forchia è l’unico comune della provincia di Benevento – insieme con la limitrofa Arpaia e Paolisi – che confina con la città metropolitana di Napoli, precisamente con l’area nolana. Questa zona è nota per la famosa Battaglia delle Forche Caudine, evento bellico del 321 a.C. nel quale i sanniti, guidati da Gaio Telesino, sconfissero due legioni romane e le costrinsero a subire l’umiliazione del passaggio sotto il giogo.
CURIOSITA'
IL MELO COTOGNO
Al centro dell’area arborea, che l’azienda Giordano Garden ha destinato a castagneto, svetta un tronco antico, ricco di rami e foglie, che si erge in tutta la sua maestosità. E’ un primitivo albero di melo cotogno selvatico, quantomai raro in questa forma e che, nella sua essenza, rappresenta il simbolo autoctono di un origine radicata di presenza arcaica di vegetazione spontanea, capace di produrre bellezza e ricchezza nel paesaggio, caratterizzandolo per quelle doti paesaggistiche che in epoca romana spinse gli scrittori latini a definire questa regione «campania felix».
I DOLCI BENEFICI DELLA CASTAGNA
